A cavallo tra i 20 e i 30, italiano atipico, vivo da solo da quando avevo 18 anni. La vita mi ha portato negli Stati Uniti prima e a Londra ora, dove vivo da quasi 10 anni... Cervello in fuga o semplice cittadino del mondo, adoro le opportunita' che l'estero mi da, ma amo profondamente l'Italia e le mie origini
mercoledì 2 novembre 2011
Democrazia: deve avere dei limiti?
mercoledì 3 agosto 2011
The rat race
Corriamo imperterriti ogni giorno, per assicurarci quel benessere che crediamo imprescindibile per la felicita.
Corriamo imperterriti ogni giorno per conquistarci le briciole che questa società gerontocratica ci lascia, per conquistare una vita ed un indipendenza che era un diritto divino per i nostri padri.
E... Se e quando conquistiamo un minimo di benessere non ci riusciamo a fermare, continuano a correre... Serve un po' di più, per essere felici, solo un po' di più... e il circolo vizioso continua... Senza freno
Un lutto un famiglia mi ha riportato per qualche giorno a 'casa'. Casa mia? Casa dei miei genitori? Casa della memoria, di sicuro, anche se sono consapevole non possa essere casa del mio futuro...
Ha un senso continuare a correre, come topi da laboratorio che rispondono a stimoli incompresi? Fermarsi a vivere... E' possibile fermarsi a vivere in un mondo che da generazioni da più di quanto può e ora per noi e arido e sterile?
Angoscia... L'angoscia di non capire dove andare, l'angoscia di non voler continuare a correre una corsa senza traguardo... forse l'angoscia portata dall'aver capito che quell'agognata piazzola di sosta, purtroppo non esiste più
domenica 24 luglio 2011
Nuove frontiere
Ho appena scaricato Blogsy per iPad... Sembra un'app interessante per cominciare l'avventura di un blog, vediamo se questo test funge :)
Questo e il sito dell'application, credo
sabato 23 luglio 2011
Si (ri)comincia
primo post, sto ancora raccogliendo le idee e imparando ad usare questa piattaforma… interessera’ a qualcuno o sara’ solo un modo per sfogare le mie emozioni e sistematizzare i miei pensieri?
E’ strano, dopo quasi 10 anni di vita all’estero mi trovo a far parte di due tra i gruppi piu’ discussi sui media italiani: i cervelli in fuga, questi strani esseri rugosi dalle gambette veloci che scappano da una nazione che non riconosce le loro capacita’ da super-eroi e i “bankers”, essere mitologico caratterizzato cattiveria e malignita’ mai viste sulla terra, probabilmente rappresentanti dell’anticristo
Beh, considerandomi un comune pirla come tanti altri, ho deciso di cominciare a scrivere quello che passa per i miei neuroni transienti… magari scopriro’ che sono davvero uno stereotipo che cammina, o al contrario magari qualcuno riuscira’ a vedere la persona oltre le categorie… vediamo come va
